Il vecchio Aqualung stringe il suo bastone al petto. I bimbi si avvicinano e lo osservano, si guardano e si chiedono: "Chissà dove andrà?". Forse un giorno lo incontreremo ed anche a lui potremo dire: "È andata così!".
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sabato 28 aprile 2012

OPENING DAY

Non è necessario essere un tifoso sfegatato per apprezzare l'inizio della stagione di baseball. Per il freddo e indolente Inverno che si assopisce, questo giorno rappresenta l'inizio della Primavera, stagione metaforicamente associata alla rinascita, al mutamento, allo sbocciare di nuova linfa vitale. Anche quest'anno la stagione dai petali vellutati e dallo stelo spinoso, a seconda di come uno la vuol identificare, è ricca di sorprese e novità non ultima quella di aggiungere una squadra al post season della MLB. Infatti, in questo momento, sembra che l'aggiunta di una Wild Card alle due Leghe verrà attuata in modo definitivo portando il numero di squadre, che si affronteranno dopo la regular season, da 8 a 10. Tale decisione non è passata in silenzio anzi ha sollevato tante polemiche e considerazioni. C'è chi dice che la corsa finale per ottenere un posto nel Post Season possa venire compromessa togliendo competitività, spettacolo ed emozioni. Altri invece affermano che una partita di spareggio tra le due Wild Card sia a dir poco frustrante perchè entrambe le squadre dovrebbero usare il miglior lanciatore compromettendo, per la vincente, la rotazione per affrontare le successive partite. Tali aspetti vengono analizzati e approfonditi in maniera spasmodica e quasi delirante. Le televisioni e i giornali fanno a gara per fornire argomentazioni valide in merito a questa nuova regola. A me piacerebbe l'idea della creazione di una nuova Division per entrame le Leghe, tenendo conto che l'AL West ha solo 4 squadre mentre tutte le altre ne hanno 5 compreso le Divisions della NL, addirittura la NL Central ha 6 squadre. Attualmente in Major League ci sono 30 squadre. Per creare 8 Division, 4 in AL e 4 in NL, ci vogliono 32 squadre. L'aggiunta di due franchige porterebbe al post season solo le vincenti delle rispettive divisions fornendo il giusto valore alle squadre, annullando così macchiavelliche ristrutturazioni del campionato. Va inoltre ricordato che negli anni scorsi alcune Wild Card si sono spinte tanto in alto da vincere le World Series. Trovare 2 squadre da inserire in Major League è forse un problema?, penso proprio di no. Immaginatevi ad esempio una squadra messicana, oppure un team dominicano, voglio esagerare, una squadra cubana. Immaginatevi il forte impatto di tutti i tifosi e appassionati, oltre al coinvolgimento mediatico conseguente a tali decisioni. Sempre per stare nell'esempio, la squadra cubana verrebbe inserita in una Division con squadre nella costa Est degli States, mentre quella messicana nella Division Ovest, il tutto per evitare mostruose trasferte che inciderebbero sui costi. Mi fermo qui, e mi allontano dall'approfondire questa discussione lasciando spazio aperto a chi volesse, per così dire, dare un proprio giudizio all'argomento. Torno all'inizio, ovvero all'Opening Day perchè, se tanta storia ha scritto l'Old Game, quella del Giorno di Apertura è altrettanto monumentale e ricca di eventi che vale la pena ricordare.
1907: Al Polo Grounds si affrontano i Giants e i Phillies. La giornata fu caratterizzata da una forte nevicata. I tifosi, scontenti per come stava andando la partita, iniziarono a mitragliare i giocatori con palle di neve costringendo l'arbitro a sospendere l'incontro. Non male come inizio!.
1910: William Howard Taft diventò il primo presidente ad effettuare il lancio cerimoniale in un'Opening Day.
1912: In quell'anno l'Inizio di Stagione fu caratterizzato da una violenta rissa sul campo che coinvolse i tifosi di Brooklyn, al tempo acerrimi rivali dei New York Giants. Col punteggio di 18-3 per i Giants gli spalti si svuotarono e il campo venne invaso da centinaia di spettatori al punto che l'arbitro fu costretto a sospendere la partita.
1940: C'è stata solo una no-hit nella storia del baseball in un Opening Day. Bob Feller all'età di 21 anni è stato l'unico. La partita venne giocata al Comiskey Park il 16 Aprile del 1940 tra Cleveland e White Sox.
1946: Avvenne un fatto curioso. Dopo aver pitturato con vernice fresca una sezione delle tribune dei Boston Braves, il clima freddo e umido rallentò il processo di essicazione della vernice stessa. Centinaia di tifosi fecero la fila davanti all'ufficio dello stadio pretendendo un risarcimento per i loro vestiti sporchi di pittura fresca!.
1947: Tutti gli appassionato lo sanno. Questa è la più storica di tutta la storia dell'Opening Day. Jackie Robinson fu il primo giocatore di colore ad esordire in Major League.
1950: Il presidente Harry Truman fece l'inaugurale primo lancio effettuandolo col braccio sinistro e poi col destro, mostrando tutta la sua abilità di ambidestro.
1974: Nell'Opening Day di quell'anno Hank Aaron realizzò il fuoricampo N°714 portandosi alla pari con Babe Ruth. Nello stesso giorno a Chicago un gruppo di tifosi entrarono in campo completamente nudi interrompendo la partita e inneggiando ad azioni violente da perpetrare sulle tribune.

Addentrandoci in questa particolare classifica, tanti sono i giocatori che detengono primati in una Opening Day. Oltre a Bob Feller va ricordato che Ken Griffey Jr. e Frank Robinson hanno il primato dei fuoricampi con 8 bastonate a testa. Per i lanciatori invece, Tom Terrific Seaver è quello che ha lanciato più Opening Day di tutti. Per 16 volte è stato il lanciatore partente. Per finire questa speciale classifica, ecco una personale e ipotetica formazione da Opening Day.

LANCIATORE: Bob Feller. Come detto in precedenza, lanciò una no-hit contro Chicago vincendo la partita  per 1 a 0. Gli storici affermano che quel giorno la sua velocità si aggirava tra le 96 e le 98,6 MPH!.
RICEVITORE: Johnny Bench. Nel 1968 all'età di 20 anni fece il suo primo squat dietro casa base meravigliando tutto il mondo del baseball per il suo talento e la sua immensa abilità.
PRIMA BASE: Marck McGwire. Nel 1998 iniziò la stagione con un bang di 360Ft. Il primo di una serie di homers che portò il Rosso di St.Louis al record stagionale di 70, sorpassando quello di Roger Maris che resisteva da quasi 40 anni.
SECONDA BASE: Jeff Kent. Sempre nel 1998 iniziò la stagione con 5 valide incluso un doppio e un homer portando i S.Francisco Giant alla vittoria contro Houston alla 13esima ripresa.
TERZA BASE: Vinny Castilla. Anche lui nel 1998 iniziò la stagione alla grande con 2 HR più una valida.
INTERBASE: Luke Appling. Nel 1949, all'età di 42 anni Luke iniziò la stagione come interbase.Quell'anno giocò 142 partite con una Media Battuta di .301, 82 punti segnati e 121 Basi su Ball.
ESTERNO SINISTRO: Billy Williams. Nell'Opening Day del 1971 alla 10ima ripresa, Williams realizzò l'homer vincente dell'1 a 0 contro i St Louis del feroce Bob Gibson.
ESTERNO CENTRO: Karl Tuffy Rhodes. Nella primavera del 1994 venne acquistato dai Cubs e relizzò 3HR nell'Opening Day di quell'anno. In seguito Rhodes andò a giocare in Giappone e nel 2001 eguagliò il record stagionale di fuoricampi detenuto da Sadaharu Ho con 55HR realizzati nel 1964.
ESTERNO DESTRO: Roger Maris. A 22 anni esordì in Major League giocando per i Cleveland Indians e nell'Opening Day del 1957 ottenne 3 valide contro i White Sox.

L'Opening Day è il giorno dove tutto comincia e si apre il sipario per far posto ad una battaglia senza vittime nè sangue dove l'urlo di una voce tanto cara a tutti noi, riecheggerà per sempre in eterno: "PLAY BALL". Ed ecco il primo lancio della stagione, una dritta alta e interna. "STRIIIIKE-ONE". E dalle tribune si dice: "Che cacchio chiama quel pipistrello nero". In fondo è l'Opening Day, l'unico giorno dell'anno in cui si può dire: "Mancano ancora 161 partite".