Il vecchio Aqualung stringe il suo bastone al petto. I bimbi si avvicinano e lo osservano, si guardano e si chiedono: "Chissà dove andrà?". Forse un giorno lo incontreremo ed anche a lui potremo dire: "È andata così!".
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domenica 11 dicembre 2016

LINE UP FOR YESTERDAY

Frederic Ogden Nash è stato un poeta americano ben noto per i suoi versi in chiave comico-umoristica. Al momento della sua morte nel 1971, il New York Times scrisse: "Con le sue strofe divertenti e le sue rime non convenzionali, Ogden Nash è il più grande autore di poesia umoristica". Nash ha scritto più di 500 pezzi di versi comici. Il meglio del suo lavoro è stato pubblicato in 14 volumi tra il 1931 e il 1972. La sua passione per il baseball, in particolare per la squadra degli Orioles, lo hanno portato a scrivere l'unico e accreditato Poema del Baseball. Il titolo è Line-Up for Yesterday, pubblicato nel gennaio 1949, dalla rivista Sport. La poesia rende omaggio ai grandi del baseball in ordine alfabetico.

A is for Alex                                               B is for Bresnahan
   The great Alexander;                                  Back of the plate;
   More Goose eggs he pitched                       The Cubs were his love,              
   Then a popular gander.                               and McGraw his hate.

C is for Cobb,                                            D is for Dean,
    Who grew spikes and not corn,                 The grammatcal Diz,
    And made all the baseman                         When they asked, Who's the tops?
    Wish they weren't born.                              Said correctly, I is.

E is for Evers,                                            F is for Fordham
   His jaw in advance;                                    and Frankie and Frisch;
   Never afraid                                               I wish he were back
   To Tinker with Chance.                              With the Giants, i wish.

G is for Gehrig,                                          H is for Hornsby;
    The Pride of the Stadium;                           When pitching to Rog,
    His record pure gold,                                  The pitcher would pitch,
    His courage, pure radium.                          Then the pitcher would dodge.

I is for Me,                                                   J is for Johnson
   Not a hard hitting man,                               The Big Train in his prime
   But an outstanding all time                         Was so fast he could throw
   incurable fan.                                               three strikes at a time.

K is for Keeler,                                            L is for Lajoie
    As rfesh as green paint,                             Whom Clevelanders love,
    The fastest and mostest                              Napoleon himself,
    To hit were they ain't.                                 With glue in his glove.

M is for Matty,                                           N is for Newsome,
     Who carried a charm                                Bobo's favorite kin.
     in the form of an extra                              You ask how he's here,
     brain in his arm.                                        He talked himself in.

O is for Ott                                                 P is for Plank,
    Of the restless right foot.                           The arm of the A's;
    When he leaned on the pellet,                    When he tangled with Matty
    The pellet stayed put.                                 Games lasted for days.

Q is for Don Quixote                             R is for Ruth.
    Cornelius Mack;                                         To tell you the truth,
    Neither Yankees nor years                         There's just no more to be said,
    Can halt his attack                                      Just R is for Ruth.

S is for Speaker,                                         T is for Terry
    Swift center field tender,                            The Giant from Memphis
    When the ball saw him coming,                  Whose .400 average
    It yelled, "I surrender".                               You can't overemphis

U would be 'Ubell                                        V is for Vance
    if Carl were a cockney;                               The Dodger's very own Dazzy;
    We say Hubbell and Baseball                      None of his rivals
    Like Football and Rockne.                          Could throw as fast as he.

W is for Wagner,                                          X is the first
    The bowlegged beauty;                                of two x's in Foxx
    Short was closed to all traffic                      Who was right behind Ruth
    With Honus on duty.                                     with his powerful soxx.

 Y is for Young                                             Z is for Zenith
     The magnificent Cy;                                    The summit of fame.
     People battled against him,                         These men are up there.
     But i never knew why.                                 These men are the game.

Fare una traduzione è pressochè impossibile. Ciò è dovuto ai doppi sensi, alle metafore e ad un certo tipo di linguaggio specifico del baseball che non permette di ottenere le stesse rime, ma soprattutto lo stesso significato dei singoli versi. Però la lista dei giocatori si può fare con l'aggiunta di qualche aneddoto.

A: Il grande lanciatore Grover Cleveland Alexander, vincitore di ben 3 Triple Corone. Il riferimento a Goose eggs vuol dire che Alex ha lanciato più uova d'anatra della stessa anatra, cioè ha lanciato tantissime riprese.
Goose vuole anche dire : "Afferrare qualcuno per il sedere".

B: Il ricevitore Roger Bresnahan. Nei versi si dice che odiava John McGraw il manager dei Giants che lo fece giocare in altri ruoli difensivi: esterno, interbase, terza base e prima base

C: Tyrus Raymond Cobb. Nulla da aggiungere sul più grande battitore mai esistito. Ogden scrive che gli interni sarebbero dispiaciuti di essere nati con Cobb sulle basi.

D: Jay Hanna Dean detto Dizzy, lanciatore dei St. Louis Cardinals, Cubs e St. Louis Brown. È l'unico ad aver vinto 30 partite in una stagione nella National League. Essendo privo di istruzione, l'autore gioca sulla grammatica. Quando chiedono a Dean chi è il migliore, lui risponde: "I is", cioè "È io".

E: John Joseph Evers. Insieme a Tinker e Chance fece parte della miglior combinazione difensiva per il Doppio Gioco. "His Jaw in advance", oltre a far rima con Chance, si riferisce a Evers che non stava mai zitto e si lamentava spesso con gli arbitri. Questo trio venne immortalato in un altro poema del baseball dallo scrittore Franklin Pierce Adams nel 1910 col titolo Baseball's Sad Lexicon conosciuto anche col nome Tinker to Evers to Chance.

F: Frankie Fordham Frisch seconda base. Venne ceduto ai St. Louis Cardinals dopo un litigio con J. McGraw, manager dei Giants. Queste strofe dell'autore sono chiare, infatti spera che Frisch torni a New York.

G: Lou Gerhig. Nulla da aggiungere su questo nome. Ogden, per far rima con Stadium paragona il coraggio di Gerhig col Radium, elemento chimico nobile.

H: Roger The Rajah Hornsby. La più alta media battuta stagionale nella National League con .424. Un aneddoto ricorrente riguarda l'arbitro Bill Klem. Con 2 strikes Hornsby lascia passare un lancio molto vicino alla zona. Il lanciatore si lamenta e l'arbitro gli dice: "Ragazzo, quando lanci uno strike, Mr. Hornsby te lo fa sapere". Al lancio successivo Hornsby realizza un homer, e l'arbitro, verso il lanciatore: "Hai visto?, te l'avevo detto". Nelle strofe l'autore dice: "Il lanciatore lancia, il lanciatore si stende".

I: È riferito all'autore che si identifica come un formidabile e incurabile tifoso di baseball.

J: Walter Johnson detto Big Train. Secondo le ultime analisi pubblicate sul film Fastball, Johnson possedeva un lancio sopra le 95mph. Era talmente veloce che poteva tirare 3 strike in un colpo solo. Così scrive Ogden Nash.

K: William Henry Keeler esterno destro dal 1892 al 1910 con i Baltimore. Gran battitore il cui motto era: "Battere la palla dove non ci sono i difensori". (to hit where they ain't)

L: Napoleon Nap Lajoie. Detiene il record della più alta Media Battuta nell'American League con .426. Battitore di estrema potenza. Quando colpiva in anticipo avrebbe fatto roteare il terza base come la porta di un saloon.

M: Christy Matty Mathewson. Lanciatore raffinato ed estremamente intelligente tanto da avere anche un cervello nel braccio.

N: Louis Norman Bobo Newsome. Lanciatore destro che ha giocato per 24 anni in 9 squadre diverse. Una personalità eccentrica ed emotiva che si rivolgeva a se stesso sempre in terza persona. È l'unico della lista a non essere eletto nella Hall of Fame.

O: Melvin Thomas Ott. Esterno e gran battitore mancino. Qui trovate un profilo completo. La sua tecnica di battuta era unica e l'hanno reso famoso in quanto prima dello swing alzava il piede destro in modo esasperato, quasi all'altezza della cintura.

P: Eddy Pank. Lanciatore degli A's, attualmente terzo nella All Time dei mancini con 326 vittorie. Quando lanciava contro Mathewson, scrive l'autore, le partite duravano per giorni interi.

Q: Cornelius Mack, meglio conosciuto come Connie Mack. Un grande manager, l'unico a dirigere la squadra in campo con giacca e cravatta. Aveva allestito un team dall'attacco formidabile. Nè gli Yankees e nemmeno gli anni avrebbero potuto fermare.

R: George Herman Ruth. Come per Cobb, non c'è nulla da aggiungere. R è Ruth.

S: Tris Speaker il grande centro esterno. Quando la pallina lo vedeva arrivare, la pallina diceva: "Mi arrendo".

T: William Harold Terry. Prima base, soprannominato Memphis Bill, è considerato tra i migliori giocatori di tutti i tempi. È l'ultimo nella National League ad aver battuto .400

U: Carl Hubbell detto King Carl. Lanciatore mancino dei Giants famoso per la sua screwball. Detiene il record di partite vinte consecutive con 24. Famosa la sua prestazione nella All Star del 1934 dove eliminò al piatto in successione 5 futuri Hall of Fame: B.Ruth, L.Gerhig, J.Foxx, A.Simmons e J.Cronin. Nel 1984 a S.Francisco fece il lancio inaugurale della All Star Game...una screwball.

V: Charles Arthur Vance. Lanciatore meglio conosciuto come Dazzy. Era in possesso di una fastball che gli ha permesso di vincere nella National League la classifica degli strikeouts per 7 volte consecutive.

W: Honus Wagner, interbase. Il più potente shortstop del baseball. Aveva le mani grandi come prosciutti e spesso le usava al posto del guantone. L'unico in grado di affrontare la grinta di Ty Cobb.

X: James Jimmie Foxx. Prima base, esordì in Major a 17 anni con i Philadelphia. Soprannominato DoubleX e The Beast realizzava fuoricampi con estrema facilità ma soprattutto con estrema potenza. A differenza di Ruth, gli homers di Jimmie erano proiettili, line drives.

Y: Denton True Young. Lanciatore, meglio conosciuto col nome di CY, abbreviazione di Cyclone per la velocità dei suoi lanci. Tanti i suoi records, ma uno in particolare rimarrà imbattuto per sempre, quello delle partite vinte, 511. Ogden Nash scrive: "tutti volevano battere contro di lui, ma io non capisco perchè".

Z: È lo Zenit astronomico, il punto più alto visibile dall'osservatore. L'autore scrive che questi uomini  risiedono lì, perchè questi uomini sono il Baseball.