Il vecchio Aqualung stringe il suo bastone al petto. I bimbi si avvicinano e lo osservano, si guardano e si chiedono: "Chissà dove andrà?". Forse un giorno lo incontreremo ed anche a lui potremo dire: "È andata così!".

lunedì 28 luglio 2014

I BASTARDI DEL BASEBALL

Bing Russell è stato un attore dei cosiddetti B-movie degli anni 50' e 60' la cui popolarità balzò sulle riviste specializzate perchè venne ucciso per ben 127 volte durante le riprese dei films western a Hollywood. Stanco di morire in continuazione, prese parte per 13 stagioni alla famosa serie "Bonanza" dove interpretò il ruolo di vice sceriffo. Da B-movie-actor, la popolarità di Bing Russell crebbe solida e duratura quando decise di fondare i Portland Mavericks, una squadra di baseball indipendente composta da giocatori senza speranza, vagabondi senza dimora, ubriaconi e pasticcioni ai quali cadeva il cappellino ogni volta che effettuavano il lancio di una pallina. Incredibilmente, i Mavericks ottennero un record di presenze allo stadio tanto da rappresentare una seria minaccia per le altre squadre nel campionato di Singolo A. Questa pepita dimenticata della storia sportiva del baseball, ora è stata portata alla luce in un documentario rumoroso, chiassoso, che ha scatenato tanti applausi al Festival di Sundance, la più accreditata rassegna cinematografica Indipendente che si svolge a Park City e a Ogden, Utah. The Battered Bastards of Baseball è un film-documentario diretto dai nipoti di Bing Russell, Chapman e MacLain Way, e da suo figlio, il famoso attore Hollywoodiano Kurt Russell. Il contributo di Kurt nella realizzazione di questa pellicola è stato rilevante in quanto fece parte della squadra durante la metà degli anni 70', periodo di massimo splendore dei Mavericks. "Il Baseball Indipendente", dice K. Russell, "in realtà non è così diverso dai films indipendenti". C'è una correlazione diretta tra i Mavericks e il Sundance Festival. Il business cinematografico non ha intenzione di finanziare o distribuire un film se non si è connessi ad una Major legata alle multinazionali che detengono gran parte del mercato. Fu proprio Robert Redford, acclamata star di Hollywood, che creò questa rassegna del cinema indipendente per dare l'opportunità a chiunque di poter recitare o dirigere un film. Questo è esattamente ciò che fece Bing Russell con il baseball indipendente, dando la possibilità a tutti di giocare. The Battered Bastards of Baseball è stato presentato come una storia del tipo Bad News Bears, altra famosa serie cinematografica. Il documentario mostra come Bing Russell organizza i try-out a Portland, Oregon, per reclutare  i giocatori da inserire nella squadra. Tutto questo avvenne dopo l'espulsione della città dal circuito professionale della MLB. Vietando ogni sorta di sponsorizzazione, Bing creò un gruppo composto per lo più da accaniti fumatori, bevitori di birra e tanto quanto potesse offrire il genere umano in termini di atteggiamento antisportivo, quei tipi di giocatori che un club professionistico avrebbe scartato all'istante. La mascotte della squadra fu un cane in perenne stato di eccitazione nell'inseguire la pallina in gioco, costringendo spesso l'arbitro a interrompere la partita. Inutile dire che i puristi, i perbenisti dell'Old Game, considerarono Bing Russell come un truffatore e i Mavericks come uno scherzo. Ma ecco il punto. I Mavericks si dimostrarono come un rifugio per diseredati ed esclusi dalla società, per bambini coraggiosi e vecchie stelle in decadenza col bisogno di redenzione. Il bat-boy della squadra, Todd Field, di soli 10 anni, diresse in seguito il film candidato all'Oscar In the Bedroom del 2001. Il suo lanciatore carismatico, Jim Bouton, che giocò in MLB con gli Yankees, i Braves e gli Astros, venne in seguito espulso dal circuito professionale per aver scritto Ball Four, un libro-diario che raccontava quello che succedeva all'interno delle squadre di baseball tra invidie, gelosie, storie di sesso e di droga. Il commissioner Bowie Kuhn obbligò Jim Bouton a firmare un esposto in cui si affermava che le storie narrate nel libro, erano solo una finzione. The Battered Bastards of Baseball, presentato il giorno 11 di Luglio 2014, ha catturato tanto entusiasmo al festival che ha scatenato una sorta di speculazione e già si parla di un rifacimento drammatico per le platee Hollywoodiane. Justin Lin, direttore di Fast and Furious è pronto per realizzare un vero e proprio film. In molti, però, potrebbero vedere questo gesto come un tradimento allo stesso spirito ribelle del film. Se Bing Russell non è mai stato disposto a vendere, perché i suoi nipoti lo dovrebbero fare?.

KURT RUSSELL

Kurt Russell è stato un giocatore di Minor League. Giocava seconda base ed era uno switch hitter. Venne segnalato dagli scouts degli Angels, Cardinals, Twins e Giants, ma le squadre erano indecise se fargli un contratto perchè Russell divideva il suo tempo con la recitazione. Ad esempio, nel 1971 non fu presente agli Spring Trainings dei Bend Rainbows, squadra di Singolo A degli Angels, perchè impegnato nelle riprese del film Now you see him, Now you don't (Spruzza Sparisci e Spara). Dopo i Rainbows, Kurt Russell fece parte della squadra degli Islanders di Washington, quindi passò ai Portland Mavericks e terminò la sua carriera con i Sun Kings, squadra di Doppio A di El Paso in Texas League. Durante un'azione di doppio gioco, Russell si scontrò col corridore riportando un grave infortunio alla spalla che lo costrinse ad abbandonare il baseball. In quel periodo la sua Media Battuta era di .563.

Kurt Russell
I films sono solo una parte della nostra vita. Il Baseball è l'esperienza completa. Probabilmente ho avuto quei momenti nella mia vita personale. Probabilmente l'ho sentito in quel modo anno dopo anno, e quando si trovano quei momenti, è meglio non farseli scappare perché ci sarà un giorno in cui si darà qualsiasi cosa per riaverli. Quindi, quando entrate in un campo da baseball, assicuratevi di guardare attorno a voi. Assimilate tutto, e sarete pronti per giocare.