Il vecchio Aqualung stringe il suo bastone al petto. I bimbi si avvicinano e lo osservano, si guardano e si chiedono: "Chissà dove andrà?". Forse un giorno lo incontreremo ed anche a lui potremo dire: "È andata così!".

sabato 23 febbraio 2013

PIG

Il Longhorn del Texas è una razza bovina conosciuta per le sue caratteristiche corna, che possono arrivare fino a 1,2 m di lunghezza. In qualche caso sono state registrate delle corna lunghe fino a 1,8 - 2,0 m. I Longhorns del Texas sono noti anche per la loro colorazione estremamente diversificata e per il loro alto valore economico. Uno di questi animali può essere venduto all'asta ad una media di 40.000 dollari. Il record è stato di $160.000. È un fatto noto che il bovino, da quasi un secolo, è il simbolo dello stato del Texas e troviamo la sua immagine o logo presso tutte le attività sociali, di gruppo, scuole e università. Il longhorn viene anche rappresentato nelle principali squadre sportive del Texas soprattutto quelle di baseball e di football americano. "Bevo", fu il nome del primo longhorn eletto a mascotte ufficiale nel 1923. Tuttavia, il tanto amato longhorn, non fu la prima mascotte Texana. Infatti, dal 1914 al 1923 un cane fu il simbolo dello stato dei cowboys e l'animale possedeva anche un nome curioso, si chiamava Pig, maiale. Venne portato all'Università del Texas dal direttore sportivo, L.Theo Bellmont, suscitando interesse, amore e simpatia presso tutti gli studenti e i professori. Pig era un pitbull di 7 mesi dal pelo bianco con chiazze marroni. Subito diventò l'attrazione principale al punto che il cucciolo ebbe l'ingresso libero presso ogni stabile all'interno dell'università. Lo si poteva trovare nella biblioteca, in aula con gli studenti, negli uffici e nei campi da gioco. Nel 1914 gli studenti della scuola ufficializzarono l'elezione del cane come Varsity mascotte. Nel 1920, sempre nell'università del Texas, venne introdotto "Bevo" il longhorn, ma non ancora come mascotte ufficiale perchè in quel periodo la Texas A and M, scuola rivale, aveva un altro cane come mascotte, un collie che si chiamava Revellie. Ma Pig era particolare. Ogni mattina faceva il giro della facoltà per salutare gli studenti con i quali assisteva anche alle lezioni. Era sempre presente ad ogni evento sportivo, sia in casa che in trasferta e in più si arrabbiava appena sentiva il nome della scuola rivale, i Texas A and M. Il nome gli fu dato dai giocatori di football perchè notarono che un loro compagno di squadra, Gus "Pig" Dittmar, camminava con le gambe storte esattamente come il cane. Durante la prima guerra mondiale, Pig era sempre presente presso la Scuola di Aeronautica Militare, situata all'interno dell'Università. La scuola, istruiva le reclute ai princìpi fondamentali del volo attraverso un corso di sei settimane. Al termine di ogni corso, Pig veniva incluso nella foto di classe, e per due volte prese il treno per Dallas dove venivano trasferite le reclute per continuare la loro formazione. Pig era sempre presente per l'ispezione.

Il giorno di Capodanno del 1923, Pig venne investito da un'auto all'incrocio tra la 24ima e la Street Guadalupe e morì pochi giorni dopo. Il campus e tutti gli studenti rimasero profondamente scossi. Pochi giorni dopo, centinaia di persone presenziarono al funerale di Pig rendendo omaggio alla sua tomba. L'Università del Texas non ebbe più una mascotte fino al 1932 quando il longhorn BEVO II venne introdotto ufficialmente e da quel momento rimarrà stabilmente fino ai giorni nostri come l'emblema di tutto lo stato del Texas.
Il funerale di Pig
In quegli anni la squadra di baseball dell'università disputò le partite in un campo che molti considerano carismatico e del tutto particolare. Il suo nome era Clark Field. Situato tra la 23th e Red-Street, Clak Field era immerso tra il paesaggio e le colline della zona. La caratteristica più distintiva dello stadio fu rappresentato da un'altura di roccia calcarea di circa 10 mt. che correva dalla zona centro-sinistra, per arrivare alla zona centrale. Non vi furono dubbi che quella specie di collina fu proprio un'avventura per gli esterni del tempo perchè accessibile soltanto tramite il sentiero delle capre la cui apertura si trovava nel centro-sinistra del campo esterno. Gli esterni centrali della squadra di Texas scelsero di giocare in cima alla collina per poter gestire frontalmente ogni pallina che veniva battuta, utilizzando anche il supporto degli altri due esterni che in pratica avrebbero giocato distanti dalle linee di foul. Per le squadre avversarie, inutile dirlo, fu impossibile capire come comportarsi in questa zona del campo. Lo scrittore americano, Willie Morris, così descrisse questo stadio incredibile. "Direttamente di fronte al campo di football fu costruito il campo da baseball più bello e armonioso degli Stati Uniti, il più insolito fra tutti quelli che ho visto fino ad ora. Si chiamava Clark Field e venne scavato dalla terra col calcare tutto intorno. La tribuna coperta e quelle laterali conservavano una patina del tempo mentre tutto lo stabile venne rifinito con grazia, senza fretta, come si conviene al migliore e più complesso di tutti i giochi americani. Mi è piaciuto questo campo, è stato il riferimento più duraturo di tutta la University. In effetti, per me è diventato il posto migliore in tutto questo frenetico Texas pulsante. C'è mai stato forse un luogo più bello nella creazione di Dio, per trascorrere un pomeriggio tranquillo con i migliori amici di Breckenridge Hall, guardando i Longhorns nelle loro divise arancio e bianco farsi beffe degli odiati Texas A and M?.

Clark Field e il "sentiero delle capre"
Il Clark Field venne distrutto per far posto allo sviluppo dell'universita. Nella stagione 1975, i Longhorns debuttarono nel loro nuovo stadio, UFCU Disch-Falk Field, dove ancora oggi vengono disputate le partite casalinghe.

                                                  UPDATE

Oltre al pittbull Pig, un altro grande personaggio a quattro zampe è stato Chase, un Golden Retriever che, come dicono gli americani, ha offerto il suo servizio per ben 11 anni a Trenton presso la squadra locale di Minor League: The Trenton Thunder. Il team milita in AA ed è affiliato all'organizzazione dei New York Yankees. "What Trenton makes, Baseball world takes", così si dice nella ridente cittadina del New Jersey. Tanti super atleti di di MLB, come ad esempio Derek Jeter, Joba Chamberlain, Robinson Cano, Francisco Cervelli hanno giocato a Trenton e tutti quanti hanno conosciuto Chase, il primo bat-dog ufficialmente riconosciuto del baseball professionale. Chase era la mascotte, l'attrazione del pre-game, il protagonista indiscusso in ogni partita dei Trenton Thunder. La sua fama ha seguito il corso del Delaware River per giungere ai tanti tifosi dell'intero stato del New Jersey pronti per affollare le tribune del Arm and Hammer Park per assistere alle prestazioni di Chase. Questo Golden Retriever, oltre ad essere un bat-dog eccezionale, era presente all'ingresso dello stadio per dare il Benvenuto ai tifosi. Interagiva con le famiglie e i loro figli. Si prodigava per servire bottigliette di acqua fresca anche agli arbitri. Durante il pre-game, le sue corse nel prato esterno per addentare al volo i freesbies che gli lanciavano rimangono impresse nella memoria di tutti i cittadini e sostenitori della squadra, in particolare dei bambini.

Chase fece il suo debutto con i Thunder nel 2002. Nella parte bassa del primo inning uscì dal dug-out e raccolse la mazza nel box di battuta addentandola delicatamente per riportarla in panchina. In seguito consegnò all'arbitro di casa base un cestino contenente alcune bottigliette d'acqua fresca. Chase non avrebbe permesso a nessuno di raccogliere una mazza dal box. Una volta successe che l'arbitro capo si chinò per prendere la mazza lasciata dal battitore, ma Chase prontamente se la fece consegnare come per dire: "Don't do it again!, that's my job!". Il pubblico reagì con un ironico "Boooooo!" verso l'arbitro indirizzando anche uno scrosciante applauso allo scodinzolante Golden Retriever. Il 9 Luglio 2013 la società sportiva dei Thunder annunciò che Chase, dopo essere stato ricoverato per una forma di linfoma, non ce l'ha fatta. I medici-veterinari tentarono il tutto per tutto per salvare il cane, ma gli sforzi risultarono inutili. Aveva 13 anni di cui 11 passati sul campo da baseball di Trenton. I giornali, le emittenti televisive tra cui CNN, CBS, FOX SPORT, la rivista Sports Illustrated dedicarono ampio spazio alla scomparsa di Chase. Anche lo Yankees Stadium celebrò il Golden Retriever proiettando sul maxi schermo alcuni video-clip che mostravano il cane in full time service. Ma Chase ha lasciato una grande eredità. Derby e Ollie, due dei suoi figli, dal 2010 sono in pieno servizio. Il primo è con la squadra di Trenton. Ora è solo ma ha iniziato aiutando il padre. Ollie, invece, è il bat-dog dei New Hampshire Fisher Cats, una squadra di Doppio A dell'organizzazione dei Toronto Blue Jays. "Chase era incredibile. Riusciva a portare le mazze senza lasciare nessun segno dei denti"(Derek Jeter). C'è da credergli considerato l'enorme valore che ha una mazza nel set personale di un giocatore di baseball. Che sia il caso di aggiungere una stanza a Cooperstown?. Di sicuro, a Trenton c'è già.