Il vecchio Aqualung stringe il suo bastone al petto. I bimbi si avvicinano e lo osservano, si guardano e si chiedono: "Chissà dove andrà?". Forse un giorno lo incontreremo ed anche a lui potremo dire: "È andata così!".

sabato 24 novembre 2012

IL RECORD SOFFERTO

Una stagione come quella del 1961, non può non essere ricordata. Accattivante e ricca di emozioni per tutti, tragica e dolorosa per qualcuno. Nuovi records emersero dal profondo come fossero antichi monumenti resuscitati. Tutti sanno che Roger Maris ottenne il record stagionale dei fuoricampi con 61, in una stagione composta da 162 partite. La squadra degli Yankees totalizzò un numero incredibile di homers: 240, detronizzando il precedente record di 221 ottenuto nel 1947 dai Giants e nel 1956 dai Cincinnati. Il precedente record degli Yankees fu di 190 homers ottenuto nel 1956. Maris e Mantle, che ottenne 54 realizzarono insieme un totale di 115 fuoricampi che rappresentò il nuovo record di squadra. Il precedente record di coppia venne realizzato nel 1927 da B.Ruth (60HR) insieme a L.Gerhig (47) per un totale di 107Hr. Il particolare aumento della produzione di homers nelle Major Leagues, non passò inosservato ai puristi e agli esperti del gioco i quali intrapresero subito un'azione investigativa per capire quali fossero le cause di un simile incremento. Nel 1961 nell'American League vennero realizzati un record di 1.534 HR mentre nella National League ne realizzarono 1.196, per un totale di 2.730. Per curiosità, nell'anno 2000, le due leghe totalizzarono uno stratosferico 5.693 HR. Nel 2012, il totale di entrambe le leghe è stato di 4.934. Dietro Maris e Mantle nell'American league Jim Gentile dei Baltimore e Harmon Killebrew dei Twins realizzarono entrambi 46HR. Rocky Colavito e Norm Cash, entrambi di Detroit, realizzarono rispettivamente 45 e 41 homeruns. Gentile fece il record dei Grandi Slam con 5. Nella National League Orlando Cepeda dei S.Francisco ottenne 46HR seguito da Willie Mays con 40. Il Most Valuable Player, Frank Robinson di Cincinnati, realizzò 37HR. In seguito a questo pletorico ammasso di fuoricampi, l'idea di dare una mano ai lanciatori colpì le menti degli esperti e dei commissari delle due leghe. Infatti l'ipotesi di reintrodurre l'uso della spit-ball venne votata nel Novembre del 1961 a Tampa, FLA, ma vi fu un solo voto a favore, quello di Cal Hubbard, capo-supervisore degli arbitri. Mentre Maris continuava a bombardare le tribune, i ricercatori iniziarono ad esaminare le palline realizzate dalla A.G.Spalding Bros facendo i dovuti paragoni con quelle realizzate in passato. Vi fu una vera e propria analisi autoptica e le palline vennero tagliate a metà, sezionate ed esaminate in ogni loro aspetto: pelle, cuciture, filo di lana e nucleo centrale. I risultati dei tests di laboratorio vennero pubblicati sui giornali ed alla fine l'esito fu unanime: "Non ci sono differenze tra le palline moderne e quelle del passato". A questo punto gli esperti dirottarono la loro attenzione sui lanciatori, sulle loro capacità, il loro talento e la loro bravura. Anche qui le conclusioni furono unanimi e tutti concordarono che nel 1927, Babe Ruth e Lou Gerhig affrontarono lanciatori migliori rispetto a quelli che affrontarono Mantle, Maris, Mays, Robinson, considerando anche il fatto che nel 1927 non si giocava in notturna e che tutte le trasferte erano più stressanti perchè si viaggiava in treno e non con l'aereo. Studiosi del lancio affermarono anche che i moderni lanciatori possiedono un migliore repertorio di lanci, ma lo stress sul braccio è maggiore a causa dell'uso continuativo dello slider. Allora cosa fecero gli esperti?. Per loro giunse il momento di analizzare le mazze per fare il paragone con le 40 once di solido legno della mazza di Babe e dei suoi contemporanei. Le affusolate e leggere mazze del 1961, erano di qualità inferiore rispetto al legno delle foreste di frassino e, naturalmente, il credo popolare che una mazza più leggera era più efficace perchè più manovrabile, si diffuse a macchia d'olio sollevando polemiche e accese discussioni. Casey Stengel, ad esempio, disse che le mazze leggere erano più efficaci solo se la pallina veniva colpita pochi cm. sotto la testa del bastone. The Ol' Perfessor, soprannome di Stengel, suggerì anche di reintrodurre mazze più pesanti perchè quelle leggere aumentavano le possibilità per i battitori di finire strike-out. Mentre la stagione del 1961 procedeva ci si rese conto che Maris e Mantle avevano ingaggiato un duello a suon di homers e che il record stagionale di Ruth era in serio pericolo. Verso la fine di Luglio, Maris era a quota 40HR e Mantle a 38. Allertato dalla situazione, il Commissario Ford Frick annunciò che il record di Babe Ruth del 1927, realizzato in una stagione composta da 154 partite, rimarrà tale a meno che un giocatore non ne realizzi 61 o più nelle prime 154 partite di regular season. All'inizio sembrò che Frick intendesse che l'eventuale record acquistasse una dimensione secondaria riferito alle 162 partite. Ma successivamente il commissario disse che si sarebbe aperta una nuova pagina nel libro dei records. Nella partita N°116 degli Yankees  a Washington, il giorno 13 di Agosto, Maris e Mantle ottennero un homer a testa contro il pitcher Bennie Daniels. Ora Mantle era a quota 45 e Maris a quota 44. Giornalisti e tifosi iniziarono ad indicare Mantle come il favorito nella corsa al record ma lo Sweet Switcher, dovette affrontare una serie di infortuni che lo allontanarono dai campi da gioco lasciando Maris come unico pretendente per sfondare il muro dei 60HR di Ruth. Mantle fu presto reinserito nel lineup e il 10 di Settembre realizzò il suo 53esimo HR contro Jim Perry dei Cleveland. Il giorno precedente Maris realizzò il suo 56esimo HR contro Mudcat Grant, anche lui di Cleveland. In seguito i due bombers si trasferirono a Detroit e Maris sorprese i lanciatori Frank Lary, il 16 di Settembre, e Terry Fox il giorno successivo, portando il numero di HR a 58 con solo due partite per poter eguagliare o superare il record di Ruth, secondo le regole stabilite dal commissario Frick. In quel momento gli Yankees dovevano recuperare una partita contro Baltimore che fu sospesa alla settima ripresa per pioggia nel mese di Aprile con il punteggio in parità portando così a 163 il numero totale di partite della regular season. In quella gara Maris non ottenne nessun homer. Tuttavia un'altra partita venne annullata il 17 di Luglio per pioggia, sempre contro Baltimore e in quell'occasione Maris realizzò un homer al primo turno di battuta. La partita non venne recuperata e Maris perse il suo homer. In un campionato di 154 partite, Maris avrebbe totalizzato 59-HR e Mantle 53. In realtà Roger ottenne il suo 59esimo durante la partita N°155 del 20 Settembre, cioè il recupero di quella del 22 Aprile terminata in pareggio. Allo stesso modo Ruth disputò una extra partita nel 1927 sempre a causa di un pareggio. Maris raggiunse quota 60HR il 26 di Settembre nella partita N° 159 colpendo un lancio di Jack Fisher dei Baltimore. Ruth realizzò il suo 60esimo HR nella penultima partita di regular season del 1927 mentre Maris ottenne il suo 61esimo HR nell'ultima partita di regular season contro Tracy Stallard dei Boston Red Sox.
Quel missile venne raccolto da un ragazzo di Brooklyn, Sal Durante, che aveva il posto sulla seggiola della fila N°15. Il ragazzo riuscì a trattenere la pallina combattendo contro l'assalto degli altri tifosi. Un ristoratore californiano di Sacramento aveva annunciato in precedenza che avrebbe offerto $5.000 per quella sfera di pelle. Così terminò la stagione del 1961, tragica e sofferta per Maris che venne preso d'assalto dai giornalisti con un accanimento quasi selvaggio. Alle prime luci di un possibile abbattimento del record del leggendario Babe, la vita di Maris fu un inferno. I cacciatori di interviste furono come un branco di lupi assetati di sangue sotto la pressione degli editori che pretendevano notizie ad ogni costo. Maris non era il favorito dalla stampa, l'immortalità di Babe doveva essere conservata. Ogni giorno le stesse domande, ogni giorno i tentativi di fuga da quel branco ostile. Ogni sorta di statistiche vennero pubblicate, anche le più assurde per paragonare la prestazione di Maris e quella di Ruth. Ad esempio gli homers effettuati contro i lanciatori mancini, Ruth 19, Maris 12, il conteggio degli strikes e dei balls, con 2 strikes Ruth 16, Maris 11, i tipi di lancio, la lunghezza degli homers e la zona del campo dove usciva la pallina. Ogni intervista era come una punizione per Maris, una sorta di terzo grado in una stanza del commissariato. Una volta Maris scappò dai giornalisti per rifugiarsi nell'ambulatorio del trainer Gus Mauch, dove sarebbe stato al sicuro senza essere perseguitato. In seguito, i giornalisti non furono clementi con questo atteggiamento e versarono inchiostro velenoso sulle pagine dei quotidiani con aumentata ferocia. La sera del 20 Settembre, dopo 2 partite senza realizzare un homer, Maris entrò in lacrime nell'ufficio del manager Ralph Houk. "Ralph, ho bisogno di aiuto, non ce la faccio più a sopportare quei giornalisti, sono sull'orlo del precipizio". Houk, chiuse la porta preparandosi ad affrontare un discorso a cuore aperto che durò quasi un'ora. "Farai un altro homer domani, lascia stare i giornalisti, a malapena riescono a fare il loro lavoro". Maris connesse il suo 59esimo. Quando Ruth ne fece 60 nel 1927, tutta l'opinione pubblica era a suo favore e pensarono che il Bambino fosse sulla strada per farne 65 nel 1928 o 1929. Ma successe che con 60, The Babe raggiunse l'apice della sua carriera. Nel 1928 realizzò 54 HR e negli anni successivi non superò mai la quota di 50. Cosa si nascose dietro Roger Maris?. Come Hendrix, Joplin, Morrison, anche Roger aveva 27 anni in quella maledetta stagione. Ancora non aveva raggiunto il suo apice.
1 Ottobre 1961. Y.Berra (N°8) il batboy Frank Prudenti e R.Maris HR N°61. Il catcher è Russ Nixon (BOS.) e l'arbitro è Bill Kinnamon.