Il vecchio Aqualung stringe il suo bastone al petto. I bimbi si avvicinano e lo osservano, si guardano e si chiedono: "Chissà dove andrà?". Forse un giorno lo incontreremo ed anche a lui potremo dire: "È andata così!".

giovedì 30 dicembre 2010

PAZZI SCATENATI


Bill Veek, proprietario di diverse squadre di Major League, fu un grande innovatore del baseball. Bill catturò l'attenzione su di sè per il suo carattere stravagante e per l'originalità delle sue azioni con cui ha dato impulso e notevole interesse all'OLD GAME. Curiosa fu l'invenzione di una porzione di campo all'esterno destro con una rete semovibile, montata su ruote. In pratica quando la squadra avversaria aveva buoni battitori mancini Veek spostava la rete indietro. Inutile dire che questa operazione fu immediatamente interrotta dal commissario Landis. Un'altra stravagante mossa di Veek fu quella di far entrare come pinch-hitter un nano, Eddy Gaedel, che ottenne la base su ball per poi essere sostituito. La squadra di Veek, al tempo i St.Louis Brown, vinse l'incontro per 5-3. Prima di entrare nel box di battuta, Veek parlò al nano e gli disse: "Mettiti sul piatto e chinati e se provi a girare la mazza c'è un cecchino sulle tribune pronto a spararti!". Nel 1947, 3 mesi dopo l'ingresso in Major di J.Robinson, Veek firmò il contratto a Larry Doby il quale diventò il primo "negro" a giocare nell'American League con i Cleveland Indians. L'anno successivo, sempre Veek, firmò il contratto a Satchel Paige, il quale diventò il Rookie più vecchio di tutta la storia con i suoi 42 anni. Quale personaggio se non Bill Veek, acerrimo fumatore e che aveva il portacenere intagliato nella sua gamba di legno, può elencare i 9 componenti di una ipotetica squadra di pazzi scatenati?. Cominciamo subito.

Babe Ruth. Chi altri arrivava al campo ubriaco, scommettendo 1000$ sul cavallo vincente, andando a battere con la cinta slacciata?. Forse una figura grottesca, ma i bambini lo amavano e lui amava i bambini. The Babe è l'esterno destro. Al centro c'è Hack Wilson, divertente con i suoi pantaloni sopra la pancia. Aveva l'abitudine di legare i passeggeri alle sedie della sala d'aspetto nelle stazioni dei treni e spesso si arrampicava sulle tribune per ingaggiare risse con i tifosi. Ted Williams è a sinistra con i suoi foul balls nei pressi di fans ostili, che sputa in direzione dell'ufficio stampa e che chiama i politici "persone senza budella". Art Shires è in prima base. Lui che ha picchiato il manager nello spogliatoio, che ha morsicato il dito della segretaria durante una rissa in un albergo e che ha gareggiato contro George Trafton, il pugile, in un combattimento d'esibizione  sul ring. Roger Hornsby è il seconda base, perchè si comportava da "stronzo" con i suoi compagni di squadra. Ma quando era nel box di battuta per molti lanciatori era impossibile lanciargli anche vicino al piatto. Se Roger non girava la mazza, per l'arbitro il lancio era un ball. Rabbit Maranville è l'interbase. Nel giorno delle Ceneri, entrò nella sala ristorante di un albergo con un secchio pieno di polvere di carbone e la soffiò sulla cena dei clienti. È l'unico nella storia ad aver perso "18 TAXI IN UNA NOTTE". Pepper Martin, il pellerossa, è il 3° base. Lui suonava "l'asse da lavare" nella Mudcat band della squadra di St.Louis soprannominati "The Gashouse Gang", pazzi scatenati e rissosi al punto che facevano "a botte" anche tra di loro. Rollie Hemsley è il catcher. Membro dell'Anonima Alcolisti, passò una notte in tre prigioni diverse situate in tre diversi sobborghi di New York. Entrava negli alberghi con whiskey in una mano e seltzer nell'altra chiedendo a donne dignitose di avere un drink con lui. Al rifiuto, lui spruzzava il seltzer in faccia alle signore. Per i lanciatori, la lista è assortita. Malone e Alexander li mettiamo nella sezione "alcoolizzati". Una volta hanno buttato Malone nella vasca del ghiaccio, altrimenti non avrebbe trovato il monte di lancio. Lefty Gomez è stato l'unico a sposarsi in California mentre stava divorziando in Messico. Quando lanciava aveva l'abitudine di guardare gli aerei che passavano sopra lo stadio e col tempo accusò problemi alla vista. Una volta in battuta contro Bob Feller accese un fiammifero e l'arbitro gli chiese: "Hey!, non riesci a vederlo?". "Si", rispose Gomez, "ma voglio essere sicuro che lui veda me!". Un altro pitcher è  R.Waddell, un piromane attratto dal fuoco. Dove c'era un incendio, lui era presente perchè dopo averlo generato, osservava i vigili nell'opera di spegnimento. Parecchie volte non si presentava  alle partite perchè preferiva andare a pesca. In questa colorita squadra aggiungiamo due pinch hitters. Il primo è Ty Cobb, violento e cattivo. A Toledo, prima di una partita, si fece togliere le tonsille da un veterinario il quale non usò nessuna anestesia. Un'altra volta andò sulle tribune per picchiare un disabile di colore. Venne processato e assolto. L'altro pinch hitter è Paul Waner, che dopo una notte "impegnata ad alzare il gomito" da un pub all'altro, il giorno dopo ottenne un triplo. L'unico problema è che scivolò sul piatto del bull pen, dove si scaldavano i lanciatori a circa 15 metri dalla terza base. Conclusione. Questa lista di giocatori è da Hall of Fame, ma forse è meglio non imitare il loro comportamento fuori dal campo. Sicuramente sono stati dei pazzi scatenati, ma hanno vinto tanto da meritare un posto a Cooperstown dove saranno ricordati per sempre. Allenare una squadra del genere?. Perchè no, non bisogna fare nulla. Basta sedersi in panchina, il divertimento e lo spettacolo sono assicurati. Nel mondo di oggi non ci sarebbe spazio per questi personaggi. Il falso perbenismo e i modelli comportamentali proposti dai mass media, rappresentano i tristi ostacoli alla libertà individuale e alla genuinità dell'essere. Per questi "Pazzi Scatenati", l'obbedienza non è una virtù, ma una subdola tentazione.