Il vecchio Aqualung stringe il suo bastone al petto. I bimbi si avvicinano e lo osservano, si guardano e si chiedono: "Chissà dove andrà?". Forse un giorno lo incontreremo ed anche a lui potremo dire: "È andata così!".

sabato 28 aprile 2012

THE WILD RACE

 
Tra i più curiosi e originali pennant race, la volata finale dei Detroit nel 1907 merita un posto d'onore nella memoria così come è stata descritta da Davy Jones, esterno sinistro della Motor City. Nel Settembre di quell'anno i Philadelphia Athletics si trovavano in vetta alla classifica mentre i Detroit Tigers, con 2 partite perse in più, erano al secondo posto e dovevano affrontare gli ultimi incontri della stagione in trasferta, rispettivamente a New York e poi a Boston. I Tigers vinsero 5 partite su 6 guadagnando il primo posto in classifica alla pari con i Philadelphia e prepararondosi ad affrontarli il giorno 27 di Settembre. "Wild Bill" Donovan, asso dei Tigers, lanciò una gran partita vincendo il confronto con Eddy Plank degli A's per 5-4. Era Venerdì e le squadre avrebbero disputato un doppio incontro il Lunedì successivo. La partita del Sabato non venne disputata a causa della pioggia e il manager degli A's, l'immortale Connie Mack, suggerì di giocare 3 partite nel giorno di Lunedì perchè, secondo le regole del tempo, non si poteva giocare durante la Domenica. L'allenatore dei Tigers, Hughie Ee-yah Jennings, rifiutò di giocare il triplice incontro sapendo che, dopo gli A's, il suo club avrebbe dovuto affrontare i Washington per le ultime 4 partite di stagione. Si arrivò così a Lunedì 30 Settembre 1907 pronti per il double header tra A's e Tigers. A Philadelphia, famosa per i suoi abitanti dal temperamento infuocato, lo stadio venne assalito dai tifosi e la loro irruenza provocò la rottura dei tornelli che si trovavano all'ingresso dell'impianto al punto che molte persone entrarono senza pagare il biglietto. Vennero richieste forze dell'ordine supplementari e i poliziotti si sistemarono anche dentro il campo e lungo la recinzione del fuoricampo. Al Columbia Park di Phila. venne proibita la vendita di birra ma ciò non bastò per contenere l'ostilità dei tifosi degli Athletics nei confronti dei Tigers. Lo stadio non disponeva degli spogliatoi per gli ospiti per cui i giocatori delle squadre avversarie dovevano cambiarsi in albergo. Scortati dalla polizia, Cobb e compagni entrarono in campo e fu subito guerra. I tifosi accolsero l'ingresso dei Tigers con un incessante lancio di frutta e verdura. Non mancarono anche alcune bottiglie di vetro, una delle quali colpì proprio Ty Cobb il quale si diresse verso le tribune con una mazza in mano pronto ad usarla se necessario. Molti sostennero che aveva anche una pistola infilata nella cinta. Cobb venne trattenuto da Sam Crawford e da alcuni poliziotti. Questo sarebbe stato il preludio alla partita più controversa e discussa di tutta la stagione del 1907. Per i Tigers salì sul monte di lancio Bill Mullen il quale subì l'irruenza delle mazze di Philadelphia che fissarono il punteggo sul 7-1. Alla settima ripresa i Tigers segnarono 4 punti e all'ottava ripresa entrambe le squadre segnarono un punto. Iniziò così l'ultima ripresa col risultato di 8 a 6 per gli Athletics di Philadelphia. Sam Crawford dei Tigers iniziò l'inning con una battuta valida. Seguì Ty Cobb che realizzò un fuoricampo portando il risultato al pareggio: 8 a 8. Il lanciatore degli A's, Waddell Il piromane, venne sostituito da Eddy Plank, lo stesso lanciatore che aveva perso il confronto con Donovan il giorno 27. Il manager degli A's era convinto che il desiderio di rivalsa di Plank avrebbe portato alla vittoria la sua squadra. Anche lo skipper dei Tigers pensò allo stesso modo e prontamente sostituì Mullen ancora con Bill Donovan. All'undicesimo inning Detroit passò in vantaggio con un doppio di Cobb portato a punto dal successivo singolo del Prima Base Claude Rossman. Si arrivò così alla parte bassa della ripresa quando l'interbase degli A's, Simon Nichols, battè una profonda volata all'esterno sinistro. Il difensore Davy Jones indietreggiò fino ad arrivare alla recinzione dove venne investito e bersagliato da numerosi pezzi di carta arrotolati lanciati dai tifosi. In quella confusione l'esterno non riuscì ad effettuare l'eliminazione e la pallina, rimbalzando, terminò sulle tribune. Nichols venne accreditato con un doppio, raggiunse la terza base su lancio pazzo e segnò il punto del pareggio grazie ad una volata di sacrificio. Feroci furono le proteste da parte dei Tigers, ma gli arbitri, forse intimoriti dall'ambiente vulcanico del Columbia Park, decretarono la regolarità dell'azione. La partita andò avanti e si arrivò alla fatidica ripresa N° 15. Gli Athletics, con il capitano Harry Davis alla battuta ottennero un'altra volata lunga e profonda nella zona centro-destra del campo. Il difensore Sam Crawford dirigendosi verso il muro del fuoricampo, urtò contro un poliziotto seduto su una cassa vuota di bottiglie di soda. L'ufficiale si stava spostando ma non riuscì ad evitare lo scontro col difensore. Tuttavia Crawford sarebbe stato ancora in grado di effettuare la presa al volo, ma avvicinandosi alla recinzione dovette affrontare l'insidia dei tifosi i quali sporgendosi e agitandosi smanacciarono la pallina togliendola quasi dal guanto del difensore (un pò come successe a Moises Alou dei Cubs, nella vicenda chiamata The Steve Bartman Incident nel corso dei Play-Off del 2003). In quel momento l'atmosfera in campo e sugli spalti si trasformò in un uragano di violenza. I giocatori di Detroit protestarono ancora chiedendo l'eliminazione del battitore per interferenza. L'arbitro di casa base Mr. O'Loughlin disse che non aveva visto nessuna irregolarità, per cui Harry Davis venne accreditato con una battuta da due basi. Durante le proteste i giocatori di entrambe le squadre più i tifosi scesi in campo ingaggiarono una vera rissa con calci e pugni. Nella confusione Bill Donovan colpì Monty Cross stendendolo a terra. Due poliziotti afferrarono Donovan, il quale stava lanciando per Detroit. Non potendo fare a meno di lui, il compagno di squadra, Germany Schaefer, con rapidità disse ai poliziotti: "Avete sbagliato persona, sono stato io a colpire Cross". Bill Donovan venne rilasciato e Schaefer fu portato in caserma. Ma non è finita. In seguito alle feroci proteste del manager di Detroit, l'arbitro di casa base si consultò con quello di seconda base, Mr T.Connolly, il quale affermò di aver visto l'esterno subire l'interferenza, prima dal poliziotto e poi dai tifosi. Il battitore venne dichiarato OUT. La rabbia dei giocatori di Philadelphia fu incontenibile e le forze dell'ordine ebbero un gran da fare per sedare gli animi permettendo la ripresa della partita. Ma le sorprese non finirono perchè con un eliminato Danny Murphy ottenne un singolo che avrebbe permesso a Harry Davis di segnare il punto della vittoria. La partita continuò senza segnature da entrambe le squadre e venne sospesa alla 17ima ripresa per oscurità. In seguito i Detroit vinsero tutte le 4 gare contro Washington relegando gli Athletics al secondo posto. Fu così che i Tigers si apprestarono ad affrontare i Chicago Cubs in finale. Le World Series  del 1907, vinte dai Chicago Cubs, non furono anch'esse prive di sorprese. La prima partita terminò 3 a 3 al 13imo inning. Venne sospesa per oscurità e per la prima volta in una finale, una partita terminò in pareggio. I Cubs erano squadra di casa al West Side Grounds e all'ultima ripresa erano in svantaggio per 3 a 1. Contro il lanciatore "Wild Bill" Donovan dei Detroit, Chicago segnò un punto e con 2 out avevano un corridore in terza base. Il manager-giocatore Frank Chance ordinò a Del Howard di andare in battuta al posto di Joe Tinker. Howard terminò strike-out, ma la pallina rimbalzando davanti al ricevitore, non venne trattenuta e il corridore dalla terza base segnò il punto del pareggio. Le successive partite vennero vinte da Chicago che si aggiudicò il titolo. L'anno successivo, nel 1908, le Finali vennero disputate dalle stesse squadre. Chicago riconfermò la sua supremazia vincendo le World Series e, ancora oggi, nel momento in cui scrivo, rappresentano le ultime vinte dai Cubs. In seguito, Chicago e Detroit si affronteranno un'altra volta, nel 1945, e questa volta l'esito fu a favore dei Tigers che vinsero alla settima e decisiva partita. I Cubs non vincono una finale dal 1908 e non partecipano ad una World Series dal 1945. "Maghi e Stregoni, riportate Chicago nelle World Series". I Detroit Tigers furono la prima squadra nell'American League a vincere 3 titoli consecutivi di lega e la prima squadra a perdere 3 finali consecutive. Nel 1907, all'età di 20 anni, Cobb vinse la media battuta con .350, il più giovane nella storia, fino al 1955 quando un altro giocatore dei Tigers, Al Kaline, ottenne il titolo di battuta con .340, ma, Kaline era più giovane di Cobb di appena 1 giorno. Entrambi nacquero nel mese di Dicembre; Cobb nel giorno 18 e Kaline nel giorno 19. La Pesca della Georgia (soprannome di Cobb), vinse la Tripla Corona nel 1909 con .377 di Media, 107 RBI e 9 HR. Il fatto curioso è che i 9 HR furono tutti inside the park. La grandezza di Ty Cobb era un qualcosa che doveva essere vista, e vederla significa ricordarlo per sempre.