Il vecchio Aqualung stringe il suo bastone al petto. I bimbi si avvicinano e lo osservano, si guardano e si chiedono: "Chissà dove andrà?". Forse un giorno lo incontreremo ed anche a lui potremo dire: "È andata così!".

domenica 1 novembre 2009

NON SOLO BASEBALL...ANCHE POESIA



È molto carina l'iniziativa della società Nettunese di far giungere ai propri tifosi attraverso le edicole, l'album delle figurine con tutti i giocatori, i dirigenti e i vari personaggi che nel corso della storia di questa società sportiva, hanno contribuito con le loro gesta ad affermare Nettuno come indiscussa culla del baseball italiano. Certamente in altre zone d'Italia si è giocato a baseball ancor prima che a Nettuno, come viene confermato dal ricercatore storico della FIBS, il Sig. Roberto Buganè, ma in questa cittadina sulla costa tirrenica lo sviluppo e la notorietà del baseball sono cresciuti in modo esponenziale coinvolgendo gli abitanti e le istituzioni locali. Questo progetto ha portato la squadra di Nettuno al vertice non solo in campo Nazionale ma anche in Europa, dove per anni ha dominato sugli altri clubs del Vecchio Continente. Questo libro-raccolta di figurine rappresenta una sorta di battuta vincente, un altro game winning RBI. La pubblicazione rappresenta un tuffo nel passato con tanti bei ricordi di atleti che si sono distinti per le loro prestazioni sportive. I ricordi si mescolano con i miei di quando ero ragazzino in quel di Codogno. Ai tempi i miei genitori gestivano un bar-tabaccheria, e l'arrivo, ogni 15 giorni, del rappresentante della "Panini Modena", era un appuntamento immancabile. Il periodo riguarda gli anni 60'. Codogno era un paese allora di circa 15.000 anime, dove passava il carrettino dell'uomo del ghiaccio e quello dell'ortolano che gridava, "Insalatinaaa!!!". La sua voce, si mescolava insieme a quelle dei gruppetti di bambini sul marciapiede oppure agli angoli delle strade intenti al "mitico scambio di figurine!!"... "Ce lho!..ce l'ho!..si!..si!.."...Parole che si alternavano in continuazione per interi minuti, e ogni tanto interrotte dal secco urlo di stupore "Nooo!..Non ce l'ho!...Finisco la pagina!." E la risposta era, "Questa è difficile!,.. vale doppio!." (ricordo il tennista Majoli, quasi introvabile). Da quel momento, iniziava una articolata trattativa che coinvolgeva anche le leggendarie "biglie di vetro, e di ceramica (che valevano di più) e che noi chiamavamo "cinesine!". È stato un momento cerimoniale poter incollare le figurine dell'album del Nettuno baseball.

Un'altra straordinaria iniziativa, che oltre a Nettuno coinvolge la vicina cittadina di Anzio, è rappresentato da un volumetto dal titolo "Femminile Anziatino". Si tratta di una raccolta di poesie scritte da sole donne, poetesse, che appartengono ad un'area dove la pratica del batti e corri è vissuta come un evento importante, di forte tradizione e con sanguigna emotività. Non solo baseball, quindi a Nettuno e Anzio, ma anche Arte, con la A maiuscola perchè dare voce e sottolineare il femminile, rappresenta un passo importante nella nostra cultura ancora aggrappata ad un indottrinamento inquietante e forzato, dove le religioni a carattere fondamentalistico hanno, da sempre, assegnato un ruolo di sudditanza alla donna. Questa raccolta di poesie rappresenta un inno al sublime, dove la musicalità delle parole acquista il fascino profondo della ricerca simbolica e del loro vero significato. È una goccia di saggezza in un oceano di pregiudizi, che ci permette di assaporare l'affascinante universo femmininle, che da sempre ci è stato negato. Colgo l'occasione per annunciare la scomparsa di Alda Merini,  la voce poetica più significativa del 900'.